Un festival per  la rinascita dell'agricoltura e del turismo marchigiano, fortemente danneggiati dagli eventi sismici, passa dal Festival Risorgimarche che dal 25 giugno al 3 agosto permetterà ad oltre 150 piccole imprese agricole di partecipare, in forma gratuita, ai 13 concerti previsti da cartellone con dei market in cui esporranno e venderanno i propri prodotti. Voluto dall'artista Neri Marcorè, il festival (www.risorgimarche.it) è un'iniziativa di solidarietà e vicinanza alle comunità colpite dal sisma a cui partecipano llstituto marchigiano di tutela vini (Imt), il Consorzio vini piceni e llstituto marchigiano di enogastronomia (Ime). «Le Marche sono la regione più colpita dal terremoto: di 28 mila aziende agricole oltre 15 mila sono state danneggiate di cui il 96,5 a conduzione familiare». «Al calo immediato del valore aggiunto della produzione (70 milioni) vanno sommati i danni indiretti, con un crollo fino al 90% delle vendite sul mercato locale provocato dalla crisi del turismo e dallo spopolamento. Dobbiamo far tornare i consumatori e spingerli a consumare i prodotti» spiega Ugo Marcelli Presidente della CIA di Ascoli Piceno e Fermo. Per questo i vini e i prodotti agricoli di questa terra devono fare da locomotiva per trainare la rinascita della terra stessa e delle sue produzioni. Da De Gregori a Niccolò Fabi, da Fiorella Mannoia e Luca Barbarossa a Malika sono moltissimi gli artisti che suoneranno agli eventi, realizzati a bassissimo impatto ambientale e a contatto con il pubblico sui prati e in scenari rurali.