Dopo l’esordio di ieri pomeriggio, con un interessante incontro sul TTIP, il trattato sul libero commercio tra UE e Stati Uniti, tenutosi alla Camera di Commercio di Fermo, Somaria prosegue il suo viaggio, nonostante la pioggia. Se ieri si è parlato di economia, di scenari internazionali, di consumo critico con ospiti davvero di qualità come Paolo Pastore, direttore di Fairtrade Italia, e Giorgio Dal Fiume, presidente di World Fair Trade Organization e responsabile formazione di Altromercato, con l’incursione di Monica Di Sisto via skype che ha portato le ragioni di Fairwatch Italia, in prima linea per la campagna Stop TTIP, con le accorate parole di difesa dei produttori agricoli locali pronunciate da Mirella Gattari, presidente regionale della CIA, con i saluti del sindaco di Fermo, Paolo Calcinaro, che ha rilanciato sul tema impresa-turismo-territorio, il tutto sapientemente moderato e stimolato dall’ottimo Marco Marcatili, oggi, venerdì 15, l’argomento principe è l’asino. E non poteva essere diversamente. Perché è a lui che si deve Somaria, a questo animale mite, buono, intelligente. Che pazientemente sopporterà anche la pioggia. Per cui gli appuntamenti previsti in contrada Cisterna 1, sede della festa, si terranno con gli stessi orari ma in luoghi al chiuso, ad Ortezzano paese: la tavola rotonda dal titolo “L’asino, un animale dalle mille risorse” sarà ospitata alle ore 18.15 presso la sala Savini in Piazza Umberto I; l’assegnazione del titolo di GAR (Grande Ammiraglio d’Italia) a Paolo Restuccia si terrà invece, alle ore 21.30, presso l’Auditorium Sant’Antonio da Padova dove, a seguire, ci sarà anche la performance “D’Asini e Fiabe” con Oberdan Cesanelli e Carlo Pagliacci.

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