Risultati immagini per irroratrici a recupero bertone

La salvaguardia ambientale e le produzioni di qualità, nonché la riduzione dei costi operativi, sono aspetti ampiamente ricercati dalle aziende agricole e dai tecnici. Infatti, i trattamenti alle colture arboree, nelle prime fasi vegetative e durate la gestione verde della chioma, effettuati con tecnologie tradizionali, comportano dispersioni di agrofarmaco difficilmente quantificabili. In tal senso, le innovazioni tecnologiche per l’irrorazione si stanno indirizzando verso soluzioni capaci di incrementare l’efficienza operativa come l’impiego di macchine irroratrici a tunnel in grado di recuperare la frazione di miscela altrimenti persa. Tuttavia, ad oggi sono disponibili poche informazioni circa gli effettivi volumi necessari in funzione delle caratteristiche della vegetazione. Sulla base di tali considerazioni, la U.O. ha implementato uno studio preliminare volto a monitorare i quantitativi di miscela irrorati sulla base delle caratteristiche della “vegetazione bersaglio” utilizzando gli strumenti offerti dalla viticoltura di precisione. Ciò costituisce una prima fase della ricerca che ha come obiettivo principale la determinazione delle potenziali correlazioni tra vigoria del vigneto (NDVI vigor index) e volume di miscela necessario. Lo studio è stato condotto nella stagione 2013 ad Arezzo, nel centro Italia. I risultati mostrano percentuali di volumi recuperabili dal 17,8% al 30,6% durante la gestione verde della chioma