Immediata convocazione del Tavolo agroalimentare con la presenza del premier Silvio Berlusconi e il ministro dell’Economia Giulio Tremonti.

Questa la richiesta ufficiale avanzata oggi dal presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori Giuseppe Politi al ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Luca Zaia durante l’incontro che si è tenuto al dicastero di via XX Settembre in occasione dei due grandi sit-in svoltasi a Roma con la presenza di oltre 5 mila produttori agricoli.  “Il Tavolo agroalimentare -ha detto Politi- rappresenta una sede ideale dove poter affrontare adeguatamente i gravissimi problemi che sta attraversando l’agricoltura italiana, sempre più in emergenza. Illustreremo al governo e soprattutto al presidente Berlusconi e al ministro Tremonti le drammatiche difficoltà che condizionano pesantemente le imprese agricole che, senza validi interventi, rischiano di essere travolte da un crisi che non ha precedenti negli ultimi trent’anni”.  Nel corso dell’incontro odierno abbiamo spiegato al ministro Zaia i motivi della nostra richiesta e della nostra mobilitazione che si sta sviluppando in tutto il Paese. Le imprese -ha aggiunto il presidente della Cia- sono alle prese con tantissimi e complessi problemi: dai costi opprimenti all’asfissiante burocrazia, dal crollo dei prezzi sui campi alle difficoltà di accesso al credito. Per non parlare della finanziaria per il 2010, che non dà al settore alcuna risposta valida. Il Tavolo agroalimentare, con la presenza del governo e di tutte le varie componenti della filiera, può rappresentare un momento importante dal quale far scaturite decisioni immediate e concrete per il settore. E credo che il 'profondo rosso' che attanaglia l’agricoltura richieda subito puntuali ed efficaci interventi”.

Video tratto dal TG5 del 24.11.2009

Video dell'intervento dell'Onorevole Di Pietro al Sit in.   

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La Confederazione Italiana Agricoltori di Ascoli Piceno e Fermo organizza per mercoledì 25 novembre alle ore 18:00 Presso il centro Sociale “Girola” in località girola di Fermo un’ assemblea pubblica sul tema “Riordino degli interventi in materia di bonifica e irrigazione” in cui saranno presenti Paolo Petrini Assessore Regionale all’agricoltura e Vicepresidente della Regione Marche e Guglielmo Massucci, Assessore all’agricoltura della Provincia di Fermo.

Vista l’importanza e la delicatezza dei temi trattati siete pregati di partecipare numerosi.

Volantino della Iniziativa 

Dopo Milano anche Perugia, dove si è tenuta ieri la seconda manifestazione interregionale promossa nell’ambito della mobilitazione sull’intero territorio nazionale della Cia-Confederazione italiana agricoltori, ha fatto registrare una straordinaria affluenza di produttori agricoli, provenienti da tutte le regioni del Centro Italia.

Una risposta, quindi, forte al grande stato di disagio e di profonda crisi che vivono le imprese agricole del nostro Paese.
E’ stato il presidente nazionale della Cia Giuseppe Politi a riaffermare i motivi che hanno spinto la Confederazione a mobilitarsi in tutte le sue strutture. “Oggi -ha detto- le aziende agricole fanno i conti con una situazione di vera emergenza. I costi produttivi, contributivi e burocratici hanno raggiunto livelli non più sostenibili. I prezzi praticati sui campi continuano a crollare in maniera drammatica. Da parte del governo non arrivano risposte adeguate. Anzi, al settore primario vengono addirittura tolte risorse importanti. Uno scenario carico di tinte fosche che richiede un radicale cambiamento di rotta. Servono misure straordinarie e concrete. Occorre una nuova politica che si fondi su un progetto valido. Senza di ciò, migliaia di imprese rischiano di chiudere i battenti. Per questa ragione rinnoviamo l’invito al governo affinché dichiari lo stato di crisi per l’intero settore agricolo”.
“Siamo stanchi delle parole e delle promesse. E’ giunto il momento -ha rilevato Politi nel suo intervento alla manifestazione di Perugia- di atti realmente tangibili. Le imprese agricole non possono continuare ad operare in un contesto sempre più difficile e complesso. Occorre e al più preso una radicale svolta”.

    

 

La Cia di Ascoli Piceno partecipa alla Manifestazione programmata dalla CIA nazionale per il giorno 16/11/2009 a Perugia. Per l'occasione è stato adibito un apposito pulman che effettuerà i seguenti orari di partenza:

  •  5:30 a Castel di lama (ingresso superstrada),
  •  5:50 Grottammare (casello Autostradale),
  •  6:05 Pedaso (presso hotel Caprice) 
  •  6:15 Porto San Giorgio  (casello Autostradale)

Si allega manifesto della Mobilitazione nazionale. Volantino.pdf

“Ormai per il grano duro italiano è  ‘profondo rosso’

Il crollo dei prezzi, l’impennata vertiginosa dei costi produttivi, contributivi e burocratici, l’invasione di prodotti esteri e operazioni commerciali poco chiare, stanno mettendo a serio rischio l’intero settore. A pochi giorni dall’imminente campagna di semina, molti produttori esprimono dubbi ed incertezze nel continuare l’attività, con il pericolo di pesanti conseguenze dal punto di vista economico, sociale, nonché ambientale, con eventuali pesanti conseguenze dal punto di vista di tenuta idrogeologica del territorio”. Lo sostiene  il presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori Giuseppe Politi  intervenuto in occasione del convegno pubblico “Crisi della cerealicoltura: quali prospettive per il futuro? Di quali strumenti dotarsi?"  tenutosi a Pesaro e organizzato dalla CIA di Pesaro e dalla CIA regionale. 

E’ dello  stesso avviso il presidente provinciale di Ascoli Piceno Massimo Sandroni che ritiene necessarie nuove regole, certe e trasparenti, sulle importazioni dai Paesi terzi e con esse il rafforzamento dei dazi. Sono indispensabili maggiori controlli alle dogane per rispettare le normative Ue in merito ai parametri qualitativi e sanitari per la merce proveniente dai Paesi extracomunitari.

 Estratto Convegno "Crisi della cerealicoltura: quali prospettive per il futuro?" .pdf