È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge n. 18/2020, ormai noto come Decreto “Cura Italia”, con cui sono stati disposti i primi provvedimenti di natura economica, fiscale e finanziaria per arginare le ricadute dell’epidemia COVID-19 su imprese, lavoratori e famiglie.

Il provvedimento stanzia 10 miliardi di euro per il sostegno del lavoro.

Indennità per i lavoratori agricoli, compresi quelli autonomi
Oltre alle misure generali a tutela di imprese e lavoratori, sono state stanziate specifiche risorse per il settore agricolo.
L’articolo 28 del Decreto riconosce un’indennità ai lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’AGO, a condizione che non siano già in pensione o iscritti ad altre forme previdenziali (ad esclusione di quelli iscritti alla Gestione separata).
Rientrano tra i soggetti iscritti alle sezioni speciali dell’Assicurazione generale obbligatoria (AGO) gli artigiani, i commercianti, i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli. Pertanto, anche tali categorie avranno diritto all’indennità.
L’indennità è fissata nella somma di euro 600, che sarà corrisposta una tantum per il mese di marzo, previa domanda da presentare all’INPS. Il limite di spesa per tale indennità ammonta a 2.160 milioni di euro.

Anche agli operai agricoli a tempo determinato, che abbiano effettuato almeno cinquanta giornate effettive di lavoro agricolo nel corso del 2019, a condizione che non siano titolari di trattamenti pensionistici, potranno richiedere all’INPS l’indennità di 600 euro per il mese di marzo 2020. Per questa misura, le risorse stanziate per il 2020 ammontano a 396 milioni di euro (art. 30).
Le indennità di cui agli articoli 28 e 30 non sono cumulabili e, in entrambi i casi, non concorrono alla formazione del reddito.

Cassa integrazione in deroga anche per il settore agricolo

Anche i datori di lavoro agricoli e quelli del settore della pesca, per i quali non trovino applicazione le tutele previste in materia di sospensione o riduzione di orario in costanza di rapporto di lavoro, potranno accedere alla cassa integrazione in deroga. Infatti, le Regioni e le Province autonome possono riconoscere, in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, previo accordo con le organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative a livello nazionale per i datori di lavoro, trattamenti di cassa integrazione salariale in deroga per la durata della sospensione del rapporto di lavoro e, comunque, per un periodo non superiore a nove settimane. L’accordo con le organizzazioni sindacali può essere concluso anche in via telematica.
Per i lavoratori è riconosciuta la contribuzione figurativa e i relativi oneri accessori.
Per i lavoratori del settore agricolo, tale trattamento, per le ore di riduzione o sospensione delle attività, nei limiti ivi previsti, è equiparato a lavoro ai fini del calcolo delle prestazioni di disoccupazione agricola.
Il presente trattamento è riconosciuto a decorrere dal 23 febbraio, limitatamente ai dipendenti già in forza a quella data.

Proroga della domanda di disoccupazione agricola

La presentazione delle domande di disoccupazione agricola dei lavoratori a tempo determinato o indeterminato e per le figure equiparate, relative alle prestazioni di lavoro del 2019, è prorogata al 1° giugno 2020.
 

Comunichiamo che da giovedì 12 marzo fino a data da destinarsi i nostri uffici rimarranno chiusi al pubblico.

L’Associazione è operativa con un organico ridotto e prosegue regolarmente l’attività ma  ci viene richiesto di privilegiare soluzioni alternative di contatto.

I nostri colleghi, al fine di evitare assembramenti negli uffici, incontreranno gli utenti(imprese e persone fisiche), limitatamente a questioni inderogabili, previo appuntamento telefonico e comunque in forma individuale, rispettando le regole previste dalle disposizioni ministeriali.

Vi invitiamo anche a comunicare tramite email all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Giorni di apertura e servizi disponibili nei vari uffici:

 

Servigliano:

Lunedì:        16-23     Patronato;

Martedì:       17-24     Fiscale;

Mercoledì:   18-25     Tecnico;

Giovedì:      12-19      Fiscale

Venerdì:      13-20      Patronato;

 

Amandola:

Mercoledì (mattino): 18-25 Patronato;

 

Fermo:

Lunedì:       16-23      Patronato;

Martedì:      17-24     Chiuso

Mercoledì:  18-25     Tecnico;

Giovedì:     12-19      Tecnico;

Venerdì:     13-20      Fiscale;

 

Ortezzano:

Lunedì         16-23     Tecnico;

Martedì       17-24      Patronato;

Mercoledì    18-25      Fiscale;

Giovedì       12-19      Fiscale;

Venerdì       13-20      Patronato;

 

Macerata:

Lunedì                    16-23      Tecnico;

Martedì (mattino)  17-24       Fiscale;

Mercoledì              18-25      Fiscale;

Giovedì (mattino)  12-19      Fiscale;

Venerdì                 13-20      Patronato;

 

Tolentino:

Martedì (mattino)     17-24  Patronato;

Mercoledì (mattino) 18-25  Tecnico;

Giovedì (mattino)     12-19  Fiscale;

 

San Severino Marche:

Lunedì (mattino)       16-23   Fiscale;

Mercoledì (mattino)  18-25  Patronato;

Venerdì (mattino)     13-20  Tecnico;

 

Potenza Picena:

Martedì                    17-24   Patronato, fiscale;

Giovedì                    12-19   Patronato, fiscale;

 

Cingoli:

Venerdì                    13-20   Tecnico;

 

 

Grottammare:

Lunedì                     16-23     Fiscale;

Martedì                    17-24     Fiscale;

Mercoledì                18-25     Patronato;

Giovedì                    12-19    Tecnico;

Venerdì                    13-20     CHIUSO

 

Offida:

Giovedì                     12         Fiscale;

Venerdì                     13         Fiscale;

Lunedì                      16         Fiscale;

Martedì                    17-24     Fiscale;

Mercoledì                18-25     Patronato;

Giovedì                    19         Tecnico;

Venerdì                    20         Tecnico;

Lunedì                     23          Tecnico;

 

Ascoli Piceno:

Lunedì                    16-23      Patronato;

Martedì                   17-24     Patronato;

Mercoledì               18-25     Fiscale;

Giovedì                   12-19    Patronato;

Venerdì                   13-20    Amminisrazione

 

Monteprandone:

Martedì mattina       17-24   Fiscale;

Giovedì pomeriggio 12-19   Fiscale;

Lunedì pomeriggio  16-23   Patronato;

Venerdì pomeriggio 20       Patronato;

 

Colli del Tronto:

Martedì                   17-24   Patronato;

 

E’ questa la fotografia emersa dall’evento “Seminiamo il futuro” tenutosi a Roma mercoledì 19 febbraio alla presenza del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Teresa Bellanova. A raccontare la propria esperienza sul campo e confrontarsi con istituzioni, università e giornalisti sono state chiamate sei aziende agricole selezionate in tutta Italia per capacità innovativa e di approccio strategico ai mercati esteri. Tra queste è intervenuta la cantina biologica Vigneti Vallorani di Colli di Tronto (Ascoli Piceno), che in pochi anni ha trasformato una limitata produzione di vino sfuso destinata a un mercato locale in un’azienda all’avanguardia in grado di portare migliaia di bottiglie in giro per il mondo.