A Bruxelles la Dg Bilancio e il Servizio giuridico stanno lavorando a pieno ritmo per predisporre entro un paio di settimane la nuova bozza del bilancio comunitario 2011. Le speranze di scongiurare I'esercizio provvisorio sono appese all'Ecofin straordinario del 16 e 17 dicembre ma l'intero processo potrebbe richiedere alcuni mesi. Percio gli uffici si preparano a gestire almeno la prima parte dell'anno con il meccanismo dei «dodicesimi provvisori» previsto dal trattato di Lisbona. Ciò significa che per ogni capitolo di bilancio, ogni mese si dovra spendere un dodicesimo di quanto e stato speso nell'intero 2010.

Le conseguenze spiega il presidente della CIA - Massimo Sandroni -  saranno che i rimborsi PAC vengono generalmente erogati per circa l'8o% nei primi mesi dell'anno non potranno essere saldati tra gennaio e febbraio 2011 ma dovranno essere frazionati nell'arco dei dodici mesi.   In teoria - afferma Sandroni- a  risentirne,  non dovrebbero essere le imprese, ma i conti pubblici che, nel caso di esercizio provvisorio, accuserebbero un buco di cassa di circa 2 miliardi. Speriamo che nella pratica  non siano poi le imprese a risentire di questo buco.