La manifestazione ha visto la partecipazione di migliaia di persone. Sono stati quattro giorni di incontri, dibattiti, ma anche folklore, musica, enogastronomia. L’edizione del prossimo anno sarà dedicata all’Unità d’Italia.

Un vero grande successo. Dopo l’Isola d’Elba, Taormina, Padova e Genova, la Festa nazionale dell’Agricoltura promossa dalla Cia-Confederazione italiana agricoltori, si è svolta il 9, 10, 11 e 12 settembre  a Matera.

“Una grande festa nel cuore del Mediterraneo” è stato lo  slogan che ha caratterizzato la manifestazione che si è svolta nella suggestiva “Città dei Sassi”. Quattro giorni in cui ci si è immersi in uno straordinario “mix” di sapori, odori, divertimento, cultura, tradizione e folklore. Dai laboratori di trasformazione e gusto per gli adulti ai percorsi didattici per i più piccoli. Dai dibattiti alle informazioni tecniche, agronomiche e fiscali, passando per la commercializzazione delle eccellenze agricole e alimentari. E poi, degustazioni, momenti di puro intrattenimento, mostre, mercati e musica.

Ora l’appuntamento, per il 2011, è a Torino dove si svolgerà la sesta edizione di questa riuscita manifestazione.

Le migliaia di persone che hanno partecipato nella "città dei sassi" all’iniziativa della Cia hanno potuto di focalizzare i tanti e difficili problemi di agricoltori e consumatori, e al tempo stesso di godere, in uno degli angoli più affascinanti del Mediterraneo, dei prodotti tipici e di qualità offerti dagli stand provenienti da tutte le Cia regionali.

Successo anche dello stand della regione Marche, visitato da centinaia di turisti e cittadini lucani, in cui si potevano degustare i migliori prodotti della enogastronomia regionale, ivi compresa quella del Piceno. 

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