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Cia, con un clic i prodotti a km 0 degli agricoltori italiani ...

La Regione Marche sostiene le imprese agricole danneggiate dall’emergenza Covid-19 attraverso la concessione di contributi a fondo perduto per promuovere la vendita a domicilio con percentuali variabili dal 60 all’80 per cento. Il  bando  favorisce la ripresa produttiva aiutando la commercializzazione dei prodotti agricoli freschi o trasformati, favorendo la consegna a domicilio, nel rispetto di tutte le norme di sicurezza sanitaria.  Le domande saranno finanziate in ordine di punteggio in graduatoria regionale e fino a esaurimento delle risorse finanziarie destinate alle due linee di intervento individuate  attività florovivaistiche  e restanti attività agricole.

Le domande vanno presentate attraverso il Siar (Sistema informativo agricolo regionale), a partire da lunedì 4 maggio e fino alle ore 13.00 di martedì 30 giugno 2020.

INVESTIMENTI PRODUTTIVI ammissibili:

1.Cella frigo proporzionata alle esigenze delle produzioni dell’azienda per lavendita a domicilio; compresi lo stoccaggio di prodotti acquistati da aziende agricole terze per una quota inferiore al 50%;

2. Allestimento interno di locali destinati a magazzino di stoccaggio, lavorazione e confezionamento delle produzioni aziendali destinate a vendita a domicilio compresi lo stoccaggio di prodotti acquistati da aziende agricole terze per una quota inferiore al 50%;

3. Acquisto di attrezzature per il confezionamento delle produzioni (ad es.Macchina sottovuoto, etichettatrice, insacchettatrice, bilancia, bancali,cassette, bins, materiale generico per il packaging ed imballi specifici per la consegna ecc.);

4.Acquisto di celle frigo e/o isotermiche e allestimenti da applicare a furgoni già in possesso dell’azienda agricola;

5.Acquisto di attrezzatura informatica (hardware e software) commisurata e destinata esclusivamente all’acquisizione e gestione degli ordini, alla gestionee alle vendite del “magazzino prodotti” nonché alla creazione di siti web e/oapp per e-commerce aziendali o collettivi finalizzati alla promozione dellevendite a domicilio;

6.Acquisto di strumenti per l’emissione di documentazione fiscale e per ilpagamento elettronico.

Aiuto ai costi di gestione INTERVENTI DI GESTIONE ammissibili:

1.Costi per Noleggio, affitti di lunga durata o Leasing di Ciclomotori/motocicli -Furgoni/autocarri con portata massima a pieno carico di 3,5 tonnellate con massimo 3 posti a sedere anche refrigerati o isotermici, rapportati alle effettive esigenze aziendali di vendita a domicilio. Sono in ogni caso esclusi dal finanziamento tutti i veicoli a trazione integrale appartenenti alla categoria dei fuoristrada, Pick-up e similari, nonché le autovetture Station Wagon anche se immatricolate come  autocarro. I costi sono rapportati al periodo di eleggibilitàdelle spese.

2. Costo complessivo per l’assunzione di manodopera, solo nel caso di nuove assunzioni di dipendenti avvenute successivamente all’entrata in vigore della L.R. n. 13 del 10-04-2020 ed esclusivamente impiegati nella vendita a domicilio (preparazione e/o consegna a domicilio);

3. Acquisto di dispositivi di protezione individuale per il personale (mascherine -tute - guanti ecc.);

4. Costo di abbonamento a corrieri espresso e/o contratti con strutture per la distribuzione e consegna;

5. Costo per la fidejussione stipulata per l’erogazione dell’anticipo dell’80% dell’aiuto relativo a tutti gli interventi.

Aiuto ai costi di informazione INTERVENTI DI INFORMAZIONE ammissibili:

1. attività informativa e di sensibilizzazione attraverso canali di informazione,compresa la gestione di siti web, di canali social rivolta ai consumatori;

2. realizzazione di materiale divulgativo, quali prodotti multimediali e opuscoli