Sempre meno utilizzate dalle aziende agricole le polizze assicurative. Si tratta di un calo di 10 punti percentuali rispetto allo scorso anno, che a sua volta aveva visto una riduzione dell'11,3% rispetto al 2015. E quanto ha denunciato mercoledì scorso la delegazione di Agrinsieme che ha partecipato a un'audizione presso la Commissione Agricoltura della Camera dei deputati nell'ambito di un'indagine conoscitiva sulle assicurazioni contro le avversità atmosferiche in agricoltura. Nelle ultime tre campagne, dal 2014 al 2016, il decremento maggiore dei valori assicurati, sulla base dei dati Ismea, ha riguardato le produzioni vegetali, con una perdita di circa 850 milioni di euro (pari al 26% in meno). «Un calo che è motivato dal fatto», ha spiegato Agrinsieme, «che le imprese agricole, e di conseguenza i Caa e i Consorzi di difesa, sono chiamati ad applicare procedure e modalità molto complesse, fra l'altro ancora non tutte definite, per l'ottenimento dei contributi europei sui premi assicurativi».