http://www.ciamarche.org/wp-content/uploads/2016/05/4.jpg“L’incontro avuto oggi con le delegazioni Cia e Copagri della regione Marche è stato un’occasione importante per mettere sul tavolo le emergenze reali e concrete del settore agroalimentare italiano su cu3i la politica deve focalizzare i propri interventi e il proprio lavoro”. Lo hanno dichiarato i deputati Pd della commissione Agricoltura, Nicodemo Oliverio, capogruppo, Luciano Agostini, segretario, e Emanuele Lodolini che hanno partecipato alla manifestazione a Roma di migliaia di agricoltori che si sono riuniti anche nelle piazze di Bologna e Catanzaro sotto lo slogan “Ei fu?siccome immobile”.  “ Il primo punto affrontato durante l’incontro – spiegano i deputati – è stato il più urgente: lo sblocco dei pagamenti Agea. Proprio su questo nodo il ministro Martina, durante il question time in aula nei giorni scorsi, rispondendo a un’ interrogazione Pd, si è impegnato per arrivare in tempi brevi a una riforma dell’Agea e a una semplificazione del settore. Non possiamo, infatti, rischiare che gli importanti risultati raggiunti grazie al lavoro del ministro rischino di vanificarsi a causa proprio dei ritardi nei pagamenti da parte dell’Agenzia preposta. Oggi, ancora una volta, abbiamo avuto conferma che troppi sono gli agricoltori in condizioni finanziarie insostenibili e che alcune delle imprese più grandi non hanno ricevuto pagamenti (nelle Marche sono oltre 500)  e dal 2000 per tali motivi sono state chiuse ben oltre 310 mila aziende. L’impegno preso in quella sede dall’On Oliverio è di lavorare affinché vengano risolte le problematiche connesse al non pagamento dei premi Pac e vengano trovate le responsabilità dell’immobilismo di Agea”. “Altro nodo affrontato con la delegazione – proseguono i deputati Pd – ha riguardato la necessità di arrivare a un migliore funzionamento delle filiere agroalimentari attraverso la valorizzazione della qualità delle nostre produzioni, difendendo il reddito degli agricoltori e mettendo le nostre aziende agricole nella migliori possibilità di essere competitive; anche sfruttando i progetti di filiera del Ministero e quelli presenti nel PSR Marche. Il confronto di oggi – concludono Oliverio, Agostini e Lodolini – ha offerto una ulteriore possibilità di mettere a punto una visione a tutto tondo dei problemi più urgenti del settore che contribuirà a una più complessiva strategia d’intervento”. Altro nodo di cui si sono impegnati i politici è risolvere il problema  degli ungulati e dei selvatici e i danni da questi causati; problema molto sentito nelle Marche.

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