Dopo la mobilitazione di Agrinsieme, con migliaia di agricoltori che hanno manifestato a Roma e sul territorio nazionale per protestare contro l'Imu agricola, si aprono spiragli per una definizione del problema. Così il presidente della Cia Dino Scanavino ha commentato le recenti dichiarazioni del presidente del Consiglio Matteo Renzi, che ha definito l'imposta sui terreni agricoli "una sciocchezza". Questa assunzione di responsabilità lascia intravedere la possibilità di un cambio di passo, seppur timido, ha spiegato Scanavino. "Certamente le dichiarazioni non ci soddisfano e non sono garanzia di un'inversione di rotta. Adesso è urgente sospendere l'Imu e trovare in tempi rapidi una soluzione strutturale e definitiva al problema. I redditi agricoli continuano a essere in sofferenza, anche per effetto di una congiuntura economica difficile -ha continuato il presidente della Cia-. Per queste ragioni, se la partita è aperta, e lo stesso ministro Martina dopo le dichiarazioni del premier si è detto disposto ad aprire uno spazio vero di lavoro, ora bisogna accelerare. È giunto il momento di passare a fatti e risultati concreti".