Gli agricoltori doppiamente coinvolti su rischio   idrogeologico e tutela del territorio. In un incontro svoltosi il 5 febbraio alla Presidenza   del Consiglio, l’Anbi ha presentato “Manutenzione Italia: consorzi di bonifica in azione per   #italiasicura”, dove ha riproposto il suo piano per la riduzione del rischio idrogeologico. Per   la Cia ha partecipato il vicepresidente nazionale Antonio Dosi, che nel suo intervento ha   evidenziato come gli agricoltori siano doppiamente interessati rispetto ai cittadini dal tema   del dissesto idrogeologico e della manutenzione del territorio, perché “oltre a rischiare la   casa rischiano anche il proprio lavoro”. Per questo, ha rimarcato Dosi, “ai nostri occhi è  ancora più importante il lavoro dei consorzi di bonifica”. E sulle ipotesi di soppressione dei   consorzi, per l’appunto, il vicepresidente della Cia ha affermato che “hanno un’esperienza  quasi secolare e competenze tecniche fuori dal comune e per questo vanno rispettati”, ma   allo stesso tempo “se ci sono inefficienze e strutture che mangiano risorse pubbliche   bisogna sistemarle, perché il Paese non se lo può permettere”. Infine Dosi ha ricordato   l’importanza fondamentale per la Confederazione del tema in oggetto, tanto da dedicargli   uno dei prossimi appuntamenti del ciclo di iniziative pre Expo “Il territorio come destino”