Si è tenuto ieri sera presso la sala riunioni della CIA a Centobuchi di Monteprandone il direttivo provinciale a cui hanno preso parte anche i nuovi assessori all' agricoltura del piceno e del fermano, Giuseppe Mariani e Guglielmo Massucci. L'incontro ricco di contributi da parte di tutti i partecipanti, ha posto alla dovuta attenzione le difficoltà  dell'agricoltura locale, ha affrontato le problematiche relative alla commercializzazione del prodotto ed ha anche  portato sul tavolo  alcune proposte concrete di lavoro.  Gli assessori si sono soffermati sulle linee principali su cui svilupperanno le loro politiche sul territorio nei prossimi cinque anni.

 Nel suo intervento il  presidente prov.le Massimo Sandroni  ha sottolineato che intese e rapporti più stretti nella filiera agroalimentare rappresentano i passaggi obbligati per dare più forza e competitività a tutti i soggetti che la compongono, dal campo alla distribuzione. Ecco perché la CIA insiste da tempo sull’esigenza di un vero ‘Patto’ per dare una svolta all’intero sistema e garantire ai vari protagonisti, dall’agricoltore, all’industriale e al commerciante, sia all’ingrosso che al dettaglio, le reali condizioni per svolgere adeguatamente la loro attività. In questo modo è possibile anche favorire prezzi più vantaggiosi per i consumatori e rilanciare il prodotto nazionale, soprattutto in un momento, come l’attuale, contraddistinto da grandi e complessi problemi”. A concludere la giornata di lavoro l'intervento del presidente della CIA Marche Nevio Lavagnoli.