Buon successo della tavola rotonda su “Olio Extravergine - Novità su etichettatura e trasformazione aziendale” che si è tenuta nel pomeriggio del 5 Settembre alle ore 16.30 presso la Fiera interregionale dell’agricoltura e della zootecnia di Castel Di Lama. Ad animare l’incontro il tecnico della AIOMA  (Associazione olivicola interregionale del Medio adriatico)  dott. Agr. Fausto Malvolti  il quale ha illustrato  le novità normative legate alla vendita e alla commercializzazione dell’Olio extra vergine di Oliva.  In particolare l’incontro ha affrontato le novità normative, che rendono obbligatoria in etichetta l’indicazione dell’origine dell’olio d’oliva.

 Un provvedimento, per il quale la Cia si è sempre battuta con estrema decisione, che   tutela dei produttori italiani e dei consumatori.  L’indicazione d’origine sull’etichettatura dell’olio d’oliva, già previsto nel nostro Paese e la cui estensione dai paesi Ue era stata anticipata dal commissario Ue all’Agricoltura Mariann Fischer Boel, è un elemento -afferma anche il presidente della CIA, Massimo Sandroni, - fondamentale per dare trasparenza dal campo alla tavola e per difendere e valorizzare il prodotto dalle contraffazioni e dall’assalto dell’agropirateria. E’ un passo importante in difesa dell’olivicoltura italiana che tanto ha investito in qualità e che è stata costretta a fare i conti con produzioni che vengono spacciate come italiane e, invece, si tratta solo di olio ricavato da miscugli diversi e soprattutto da olive provenienti da altri paesi. Un fenomeno, questo, molto diffuso e che ogni anno provoca gravi danni al settore.